Publications 2017 – Helga Mitterbauer
Actualités , Publication / 28 mars 2018

Helga MITTERBAUER Crossing central Europe: continuities and transformations, 1900-2000. Hardcover ISBN 978-1-4426-4914-9 Prix: $65.00 Crossing Central Europe is a pioneering volume that focuses on the complex networks of transcultural interrelations in Central Europe from 1900 to 2000. Scholars from Canada, the United States, and Europe identify the motifs, topics, and ways of artistic creation that define this cross-cultural region. This interdisciplinary volume is divided into two historical periods and includes analyses of literature, film, music, architecture, and media. By focusing first on the interrelations in the nineteenth and early twentieth-century, the contributors reveal a complex trans-ethnic network at play that disseminated aesthetic ideals. This network continued to be a force of aesthetic influence leading into the twenty-first century despite globalization and the influence of mass media. Helga Mitterbauer and Carrie Smith-Prei have embarked on a study of the overlapping artistic influences that have outlasted both the National Socialist regime and the Cold War.

Publication 2017 – Claudio Gigante
Actualités , Publication / 19 février 2018

Rappresentazione e memoria. La « quarta » guerra d’indipendenza ISBN 978-88-7667-633-8 L’idea della guerra che coronava o addirittura legittimava l’epopea risorgimentale circolava per ragioni culturali e spesso anche di tradizione familiare (è il caso di Luigi Pirandello e di molti ufficiali censiti da Adolfo Omodeo; è il caso di Carlo Emilio Gadda, che nel giugno 1916 intitolava «guerra per l’indipendenza» una sezione del suo Giornale di guerra), provocando pure, per converso, prese di distanza sdegnose. Scopo di questo libro non è certo dibattere sulla legittimità di una definizione – «“quarta” guerra d’indipendenza» – che faticherebbe ovunque a trovare consensi e che non ha mai avuto vita facile ai piani alti della storiografia: gli autori si sono piuttosto proposti di indagare, da prospettive e con sensibilità diverse, sul legame che per molti intellettuali, prima e dopo l’atteso «bagno di sangue», esisteva tra Risorgimento e Grande Guerra in termini di adesione (convinta o strumentale), di rigetto, di polemica o semplicemente di fastidio, nella convinzione che compito degli storici della cultura non sia né l’esaltazione delle differenze né la predilezione per le varie forme di continuità, ma lo studio dei nessi e delle relazioni, anche di natura simbolica.         Miti cristiani e…